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Prunevelle, un luogo da scoprire due volte

17º giugno 2026 281

Il campo da golf di Prunevelle, nel dipartimento del Doubs, è la meta ideale per tutti coloro che desiderano scoprire un percorso di alto livello con la certezza di divertirsi.

Situato alle porte del Pays de Montbéliard, il percorso del Golf de Prunevelle coltiva da tempo un delicato equilibrio tra impegno sportivo e convivialità. Un’eredità che Mervin Rocchi conosce perfettamente. Direttore del golf dal mese di marzo, ma istruttore presso la struttura da numerose stagioni, è anche cresciuto qui «da sempre». » «Ho iniziato a Prunevelle nel 1997, quando ero ancora un ragazzino», precisa poi. Una fedeltà rara che gli permette oggi di guardare con occhio appassionato e lucido a un percorso che conosce nei minimi dettagli. Quando gli viene chiesto cosa attende i giocatori che lo scoprono per la prima volta, la risposta è immediata: un percorso che non si svela mai completamente al primo sguardo. Progettato in mezzo a grandi rough naturali e rilievi delicatamente ondulati, Prunevelle è uno di quei percorsi che assumono due aspetti diversi a seconda della stagione. In inverno e in primavera, i rough – «i prati», precisa – vengono lasciati alti e delineano perfettamente i fairway del percorso. «È in quel periodo che è più bello da vedere», secondo lui. Ma questa bellezza richiede maggiore saggezza e precisione con le mazze in mano, vista la difficoltà di districarsi dalla fitta vegetazione che circonda i contorni.

Al contrario, dal periodo estivo fino alla fine dell’autunno, la falciatura del fieno offre un terreno di gioco ideale per i golfisti più aggressivi. «Il percorso risulta allora meno autentico», spiega Mervin Rocchi, richiamando lo stile caratteristico dell’architetto Martial Cavalo. Ma non per questo è necessariamente più semplice, perché in questo periodo i green sono più veloci. Non essendo molto grandi e presentando un terreno ondulato, diventano il principale ostacolo al punteggio». Questa capacità di offrire diversi volti nel corso dell’anno contribuisce al fascino del luogo. Alcune buche sembrano accessibili ma puniscono il minimo errore; altre impressionano più di quanto non siano realmente impegnative.

Golf di Prunevelle, una vita da club ricca di eventi

Questa dimensione sportiva non è frutto del caso. Da diversi decenni, il golf intrattiene un forte legame con le competizioni di alto livello. Alla fine del XX secolo, il campo ospitava alcuni dei migliori dilettanti europei in occasione del prestigioso Peugeot Classic. Un evento che ha visto passare da queste parti Thomas Bjørn, Henrik Stenson e Raphaël Jacquelin. «Volevo riportare in vita un evento importante che permettesse a dilettanti e professionisti di giocare insieme», spiega Marvin Rocchi. L’Omnium di Prunevelle, creato tre anni fa, risponde proprio a questa ambizione. Ma lo spirito del club non si esaurisce in questi appuntamenti. Il suo status associativo ha plasmato una cultura dell’aggregazione particolarmente forte. Punto culminante di questa effervescenza, la famosa Grande Settimana, organizzata ogni estate intorno al 15 agosto, riunisce oltre 1.500 concorrenti e visitatori. Per diversi giorni, il golf vive al ritmo di tornei, serate a tema, premiazioni e momenti di condivisione che ricordano che un club di golf è prima di tutto un luogo di incontro.

Questa energia collettiva si ritrova anche nei progetti portati avanti dal golf club. Sebbene Prunevelle non disponga delle capacità di investimento delle grandi strutture private, l’obiettivo è chiaro: far evolvere il club anno dopo anno. «L’idea è che soci e visitatori possano vedere che il golf continua a progredire», riassume Mervin Rocchi.

Le prossime tappe riguardano in particolare la modernizzazione degli spogliatoi e l’introduzione programmata di tosaerba robotizzati a partire dal 2027. Questa innovazione consentirà al personale addetto al campo di dedicare più tempo alla manutenzione qualitativa del percorso.

Le infrastrutture testimoniano già questa volontà di miglioramento continuo. Oltre al percorso a 18 buche, i giocatori possono usufruire di un driving range completamente coperto e connesso, di un piccolo percorso di allenamento e di un centro prestazionale particolarmente completo. Simulatori, analisi 3D, pedane di forza e putting indoor: tutto è stato progettato per permettere ai golfisti di migliorare indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Questo approccio moderno completa perfettamente l’identità storica del club. A Prunevelle, il golf si declina in definitiva attraverso più dimensioni temporali: il passato, con un percorso che ha visto alcune delle più belle pagine del golf amatoriale europeo; il presente, sostenuto da una vita associativa particolarmente dinamica; e il futuro, costruito passo dopo passo grazie alla costante volontà di migliorare l’esperienza offerta ai giocatori.

Una formula che spiega senza dubbio perché così tanti golfisti tornino anno dopo anno a percorrerne i fairway.

Golf de Prunevelle
Les Petits Bans
25420 Dampierre-sur-le-Doubs
contact@golf-prunevelle.com
+33 3 81 98 11 77
www.golf-prunevelle.com

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