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Golf in montagna o al mare? Intervista a due direttori di golf con visioni opposte e diverse oggi

1º giugno 2026 325

Due visioni del golf si incontrano attraverso le testimonianze di Vincent Portier, direttore del Golf de Granville, e Max Ackerer, direttore del Golf International de Montgenèvre.

Da un lato, il Golf de Granville, uno dei più antichi campi links di Francia, che offre un’esperienza di golf autentica in riva al mare, dove il vento, le dune e la salsedine dettano le regole del gioco. Dall’altro, il Golf International de Montgenèvre, che propone un’esperienza unica in alta quota, tra Francia e Italia, nel cuore di uno spettacolare scenario montano a 1.800 metri.

Manutenzione dei percorsi, condizioni climatiche, sfide tecniche per i giocatori o ancora vantaggi naturali: ognuno svela le specificità del proprio ambiente e il modo in cui questo influenza il gioco e la gestione quotidiana di un campo da golf.


- Quali sono le difficoltà legate alla manutenzione di un campo da golf in riva al mare o in montagna?


[Vincent Portier - Golf de Granville] La manutenzione di un campo da golf in riva al mare richiede una vigilanza costante nei confronti degli elementi naturali. Il vento salino, la salsedine e le variazioni climatiche mettono a dura prova le superfici di gioco durante tutto l’anno.
È inoltre necessario preservare il fragile equilibrio delle dune e dell’ecosistema costiero, mantenendo al contempo una qualità di gioco ottimale. Ciò implica una gestione molto accurata delle graminacee, dell’irrigazione e della manutenzione dei terreni, con un approccio sempre più rispettoso dell’ambiente.

[Max Ackerer - Golf de Montgenèvre] Lo scioglimento delle nevi tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, prima che i giardinieri possano accedere al campo, è una delle difficoltà di un campo da golf di montagna. Anche il ripristino delle condizioni di gioco ottimali dei green, obbligatorio ogni stagione, nonché la necessità di un sistema di irrigazione perfettamente funzionante per gestire i dislivelli e il tasso di umidità molto basso a 1.800 m di altitudine.

- Quali sono le risorse naturali che costituiscono il vostro principale vantaggio competitivo?


[Vincent Portier - Golf de Granville] Il nostro principale punto di forza risiede nel nostro eccezionale ambiente naturale: poiché il campo da golf è costruito su un sottosuolo sabbioso, è possibile giocarci in ogni stagione, in particolare in inverno, quando molti giocatori dei campi vicini vengono a usufruire delle nostre strutture.
A Granville, nessuna partita è uguale all'altra: il vento, il tempo e la luce modificano costantemente le sensazioni di gioco. Questa identità forte e naturale offre un'esperienza rara, molto ricercata dagli appassionati dei tradizionali campi links.


[Max Ackerer - Golf de Montgenèvre] Un incredibile paesaggio montano con 3 cime oltre i 3.000 m che incorniciano il percorso disegnato sul fronte neve.
Un percorso transfrontaliero unico al mondo a cavallo tra Francia e Italia - Si attraversa 2 volte il confine, alla buca 7 all’andata e poi alla buca 16 al ritorno
Un percorso compatto a 9 buche Par 29 nel cuore del bosco di Sestrières accessibile a tutti.

- Quali sono le sfide tecniche che i giocatori devono affrontare su un campo da golf in riva al mare o in montagna?

[Vincent Portier - Golf de Granville] Su un links in riva al mare, la sfida principale rimane il controllo del vento. I giocatori devono adattare costantemente le traiettorie, la scelta dei bastoni e la strategia.
Il terreno ondulato, i rimbalzi a volte imprevedibili e i green in pendenza richiedono inoltre molta creatività e precisione nel gioco corto. A Granville, bisogna saper giocare con il percorso piuttosto che contro di esso: è un campo da golf che premia tanto l'intelligenza di gioco quanto la qualità tecnica.

[Max Ackerer - Golf de Montgenèvre]
La gestione dei colpi con i piedi sempre in pendenza, in discesa, in salita, in contropendenza.
La scelta giusta della mazza per calibrare le distanze in discesa o in salita, e il 15% di volo della palla in più
e infine, una buona forma fisica per affrontare il percorso e i dislivelli - oppure l'opzione golf cart!

- C'è una caratteristica o un vantaggio dei campi da golf sul mare o in montagna che a volte invidiate?

[Vincent Portier - Golf de Granville] I campi da golf in montagna offrono spesso panorami spettacolari e un dislivello impressionante che creano un'esperienza visiva molto forte.
A volte invidiamo loro questa dimensione grandiosa e il riparo naturale che alcuni rilievi possono offrire dal vento. Ma ogni ambiente ha una propria identità: mentre la montagna colpisce per la sua altitudine, il links seduce per la sua libertà, la sua autenticità e il suo legame permanente con gli elementi naturali.

[Max Ackerer - Golf de Montgenèvre] I terreni sabbiosi che drenano perfettamente il percorso.


Vincent Portier è Direttore del Golf de Granville dal 2012. Con un handicap index di -1,3, è appassionato del gioco del golf, in particolare della competizione e dell’architettura dei campi da golf.
Il Golf de Granville è uno dei più antichi links di Francia, creato nel 1912 sulle dune naturali della costa della Normandia. Affacciato sul mare, offre un’autentica esperienza di golf sul litorale, ispirata ai grandi percorsi scozzesi e irlandesi.
Il campo è rinomato per il suo carattere naturale, il suo ambiente incontaminato e la sua identità unica, dove il vento, le dune e la luce sono parte integrante del gioco. Giocare a Granville significa vivere il golf nella sua forma più pura, immersi in uno straordinario paesaggio selvaggio e marittimo.

Max Ackerer, golfista con handicap index 12,7, ha seguito una formazione come Direttore di Golf presso l’AIMG di Montpellier negli anni 2017/2018. Ha trascorso quattro anni presso il Golf de Montauban L’Estang e successivamente un anno presso il Golf du Domaine de Manville. Attualmente è alla sua quarta stagione presso il Golf International de Montgenèvre.
Situato a 1.800 metri di altitudine, il complesso golfistico di Montgenèvre offre una proposta completa adatta a tutti i livelli: un minigolf, un driving range, un percorso compatto a 9 buche Par 29, un grande percorso a 9 buche sul fronte neve Par 37 e un percorso internazionale transfrontaliero a 18 buche Par 69 tra Francia e Italia, realizzato in collaborazione con il campo a 9 buche di Claviere.
Il sito è aperto quattro mesi all’anno, dal 15 maggio al 15 settembre, e ospita inoltre l’Accademia di insegnamento Golf Référence nei mesi di luglio e agosto.


Golf de Granville - Baie du Mont Saint-Michel
1, impasse des Dunes
50290 Br​éville-sur-Mer
02 33 50 23 06
contact@golfdegranville.com
www.golfdegranville.com

Golf International de Montgenèvre​
248 Route de France
05100 Montgenèvre
golf@montgenevre.com
www.golf.montgenevre.com
+33 4 92 21 94 23

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